Studio Tondo – dottori commercialisti in Lecce

DPCM 17 maggio 2020 per le attività commerciali al dettaglio e per il settore della ristorazione

art. 1, comma dd)

le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni…omissis;

art. 1, comma ee)

le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite a condizione che le regioni e le provincie autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi…omissis…;

In sostanza, al contrario di quanto ci si aspettava, le riaperture del settore della ristorazione dipenderebbero dai criteri di valutazione del rischio di contagio del settore o di settori analoghi. L’applicazione dei suddetti criteri sono di competenza delle regioni.

Nel mentre si registra una certa chiarezza relativamente alle riaperture del commercio al dettaglio, nutro delle perplessità circa le tempistiche di attuazione delle riaperture della ristorazione.

Rimaniamo in attesa.

Dr. Pierdamiano Tondo – commercialista in Lecce