Studio Tondo – dottori commercialisti in Lecce

Emergenza economica da coronavirus primo trimestre 2020

Rischio recessione

Comunicato stampa Unioncamere del 17 aprile 2020

Cito testualmente

“Quasi 30mila imprese in meno nei primi tre mesi del 2020 contro un calo di 21mila nello stesso trimestre del 2019. Il bilancio della nati-mortalità delle imprese tra gennaio e marzo di quest’anno risente delle restrizioni seguite all’emergenza Covid-19 e rappresenta il saldo peggiore degli ultimi 7 anni, rispetto allo stesso arco temporale. Si tratta di un dato che evidentemente si riflette anche a livello territoriale e settoriale. Gli effetti conseguenti allo stato di eccezionalità in cui l’economia reale si sta muovendo appesantiscono il risultato di un bilancio che nei primi tre mesi dell’anno chiude sempre in rosso per effetto delle chiusure comunicate sul finire dell’anno precedente.

In netto calo sia le iscrizioni che, in misura minore, le cessazioni. Tra gennaio e marzo si registrano 96.629 nuove aperture, a fronte di 114.410 dello stesso trimestre dell’anno precedente, e 126.912chiusure contro le 136.069 del 2019.E’ quanto emerge della fotografia scattata da Unioncamere – InfoCameresui dati ufficiali sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel I° trimestre 2020 disponibili online all’indirizzo http://www.infocamere.it.”

Il nostro commento

Se il trend negativo del saldo delle iscrizioni/cessazioni dovesse mantenere lo stesso ritmo del primo trimestre 2020 è probabile che alla pandemia sanitaria seguirà quella della chiusura generalizzata delle imprese italiane.

Il dato che ritengo sia allarmante è anche quello delle nuove iscrizioni al registro delle imprese che nel primo trimestre 2020 è stato di 96.629 nuove imprese contro le 114.410 del corrispondente periodo del 2019. Questo significa che la fiducia sul futuro è decisamente in calo rispetto al dato che si era registrato l’anno scorso.

Speriamo che dipenda solo dalla contingenza del Covid-19.

Dr. Pierdamiano Tondo – commercialista in Lecce