Studio Tondo – dottori commercialisti in Lecce

Ordinanza Regione Puglia n. 237 del 17 maggio 2020 – riapertura attività

Art. 1

A decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale ed è consentito lo spostamento nelle seconde case;

Fino ​al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. A tal fine sono prorogati gli effetti dell’art.7 dell’ordinanza del Presidente della regione Puglia n. 214 del 28 aprile 2020, limitatamente alle​ prescrizioni per l’isolamento fiduciario delle persone fisiche che fanno ingresso nella regione, al di fuori delle succitate ipotesi previste dalla norma, per rientrare in Puglia nel proprio domicilio, abitazione o residenza, al fine di soggiornarvi continuativamente;

È vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

È fatto obbligo di osservare le prescrizioni contenute nell’allegato 10 del DPCM 17 maggio 2020.

A decorrere dal ​18 maggio 2020, ​nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali, allegato 1, sono consentite le seguenti attività:

– commercio al dettaglio in sede fissa, le attività mercatali per tutti i settori merceologici alimentari, non alimentari e misti, agenzie di servizi;

– servizi di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande;

– servizi alla persona, servizi di bellezza, saloni di acconciatura, attività di tatuaggio e piercing nonché attività dei centri per il benessere fisico ad esclusione delle attività di sauna, bagno turco, bagno di vapore e vasca idromassaggio;

– attività ricettive alberghiere;

– strutture ricettive all’aria aperta;

– campeggi e zoo.

Art. 2

A decorrere dal 25 maggio 2020, ​nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali, allegato 1, sono consentite le seguenti attività:

– stabilimenti balneari;

– musei, archivi e biblioteche, nel rispetto delle linee guida regionali;

– attività sportiva di base e attività motoria, svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, con esclusione attività di sauna, bagnoturco, bagno di vapore e vasca idromassaggio. Dal 18 maggio 2020 e sino al 25 maggio sono prorogati gli effetti dell’art.3 dell’ordinanza n. 221 del 6 maggio 2020.

Art. 3

1. Gli esercenti e i titolari delle attività e dei servizi di cui all’art. 1 e 2 nonché gli utenti, sono obbligati ad adottare le misure e osservare le prescrizioni definite dalle linee guida regionali elaborate e allegate quale parte integrante e  vincolante della presente ordinanza.

2. Le Amministrazioni comunali possono procedere all’apertura dei mercati sul proprio territorio, per tutti i settori merceologici: alimentari, non alimentari e misti purché siano osservate e fatte osservare le misure di prevenzione e di sicurezza, previste nelle linee guida regionali assicurando il rispetto delle misure generali per la prevenzione della trasmissione del virus ed in particolare, il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e della persona, la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’uso di dispositivi di protezione individuale laddove il distanziamento fisico non possa avere luogo.

3. Le Amministrazioni comunali possono consentire l’utilizzo delle spiagge libere a decorrere dal 25 maggio nel rispetto delle indicazioni contenute nelle linee guida regionali.

Art. 4

Le misure contenute nelle precedenti ordinanze del presidente della Giunta regionale n. 226 (servizi alla persona), n. 234 (tatuaggi e piercing, centri per il benessere fisico), n. 235 (mercati su aree pubbliche) nonché le circolari esplicative emanate dalla RegionePuglia, si intendono assorbite e, pertanto, per i relativi ambiti di attività si applicano le misure della presente  ordinanza.

Art. 5

Salvo che il fatto costituisca reato, le violazioni della presente ordinanza, sono punite con le sanzioni di cui all’articolo 2, comma 1, del ​decreto legge 16 maggio 2020, n. 33 ​e all’articolo 4, comma 1, del ​decreto legge​ 25 marzo 2020, n. 19.

Omissis …..

Dr. Pierdamiano Tondo – commercialista in Lecce